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Paese di destinazione : Stati Uniti
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Family Concept Store

Stone Island

Fondata nel 1982 dal direttore artistico Massimo Osti, Stone Island è un marchio italiano di abbigliamento, simbolo della ricerca estrema su fibre e tessuti, applicata a un design innovativo. Conosciuto per il suo logo iconico che rappresenta una bussola e famoso per il look streetwear, Stone Island è stato prima un marchio all'avanguardia di moda maschile per poi lanciare nel 2005 la collezione Junior, per i maschietti dai 2 ai 14 anni. Sperimentazione, innovazione, funzionalità e praticità definiscono le collezioni Stone Island. Il marchio cerca costantemente di creare e migliorare i propri tessuti e sviluppare tecniche di produzione mai utilizzate primanel settore della moda. Combinando attrezzature tecniche con un'estetica intramontabile, Stone Island ha ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo, anche da celebrities come Drake e Travis Scott. Corri a trovare la felpa perfetta per i tuoi piccoli nella collezione per bambini Stone Island.
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Stone Island
EVOLUZIONE... SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ
Intervista con Carlo Rivetti - Direttore Creativo e Presidente di Stone Island.

Stone Island, fondata nel 1982, è molto più di un marchio di moda. Stone Island è anche sinonimo di innovazione, ricerca e tecnologia. Stone Island è un’azienda pionieristica nel campo della cultura streetwear.

Abbiamo visitato il quartiere generale del brand a Ravarino, in Italia, per scoprire qualcosa di più sull'azienda e sul loro processo creativo. Carlo Rivetti ci spiega come si è evoluto il brand nel corso degli ultimi 30 anni, mantenendo gli stessi valori e la stessa filosofia degli inizi.

CARLO, COME DEFINIRESTI IL TUO BRAND STONE ISLAND?

Stone Island è un campo unico di sperimentazione e innovazione. Vantiamo un notevole know-how e una straordinaria competenza nel campo della creazione di tessuti e indumenti e nella reazione di questi ultimi alla colorazione e ad altri trattamenti. Ecco gli elementi fondamentali del DNA di Stone Island: l’orgoglio e la passione che trasudano da tutte le persone che lavorano al mio fianco sul brand, un brand che ha saputo influenzare diverse generazioni di uomini.

STONE ISLAND NON E SOLO UN MARCHIO DI ABBIGLIAMENTO: HA SAPUTO ANCHE CREARE UNA FORTE FILOSOFIA SPERIMENTALE IN RELAZIONE ALLE TECNICHE TESSILI, AI PROCESSI DI DESIGN, ALL’INNOVAZIONE NEL CAMPO DEI TESSUTI, ECC. COME FATE A COMBINARE DESIGN E SCIENZA?
 
Stone Island, in realtà, è nata da un errore! Nel magazzino dell’azienda era finito un pezzo di telone cerato, e quindi abbiamo provato a ricavarci delle giacche. Abbiamo ricevuto quello che essenzialmente era spazzatura... e abbiamo deciso di lavarlo. Lo abbiamo lavato e rilavato mille volte e alla fine quella che era spazzatura si è trasformata in un tesoro.

Mi ricordo quando i primi capi Stone Island hanno fatto la loro comparsa nelle vetrine dei negozi... sembrava venissero da un altro pianeta! All’epoca le persone indossavano vestiti e cravatte... era un mondo diverso.

Dato che il brand è nato da un errore, da un tessuto che non aveva nulla a che vedere con il mondo dell'abbigliamento, Stone Island ha sempre avuto dentro il DNA della diversità. Abbiamo mantenuto lo stesso approccio. Abbiamo il nostro punto di vista. Siamo un'azienda orientata verso i prodotti, ci concentriamo completamente su quello.

Questo approccio implica che per ciascun prodotto partiamo dal materiale, ed è proprio il materiale a definire la funzione e - successivamente - il design. Ogni componente di una giacca Stone Island è realizzato per essere funzionale - non c’è mai solo il criterio estetico.

STONE ISLAND E UN MARCHIO ICONICO DA OLTRE TRENT’ANNI, E QUINDI AVETE AVUTO A CHE FARE CON DIVERSE GENERAZIONI DI CLIENTI. QUAL E, DAL TUO PUNTO DI VISTA, IL LEGANTE FRA I TUOI CLIENTI ATTUALI E QUELLI DEGLI ANNI ‘80 E ‘90?

Negli anni ‘80 e ‘90 gli uomini volevano riaffermare la propria identità... al di là dell’uniformità. E lo stesso accade ora. C’è bisogno di autenticità. Dopo un’intossicazione da prodotti spinti in modo spasmodico a livello di marketing, chi ha un DNA autentico e forte vince di nuovo. Stone Island è un brand genuino, con conoscenze tecniche uniche e un’autentica passione per il prodotto.

Ho i migliori clienti al mondo: quando li incontro, quando visito i nostri negozi per un evento o per altri motivi, parlano di Stone Island e dei prodotti con una luce che brilla negli occhi: tutto questo è sinonimo di amore, rispetto e intensità. Mi chiamano Carlo, mi sento parte delle loro vite. Culture diverse e persone diverse che si incontrano e che condividono una passione comune. So di essere molto fortunato a essere dove sono ora, Stone Island è uno dei pochi brand in grado di unire le persone in questo modo.

L’interesse che i giovani nutrono nei confronti di Stone Island è aumentato molto di recente, ed è qualcosa a cui tenevamo molto. Questa spinta mi è venuta osservando i miei figli - mi sono reso conto che dovevo parlare alla loro generazione, non volevo che il mio brand invecchiasse con me. Inoltre, avevo la sensazione che i valori del brand avessero tutti gli elementi, gli attributi e le storie necessari per catturare l’attenzione dei più giovani. Mi sembrava che stesse arrivando un’onda, e che Stone Island sarebbe stata travolta. Non abbiamo cambiato il brand, ci siamo semplicemente resi conto che avevamo moltissime storie da raccontare sui nostri prodotti e sulla nostra ricerca. Grazie alle piattaforme e ai media di cui disponiamo oggi, che permettono connessioni immediate e dirette, il nostro storytelling ci consentiva di informare e affascinare le generazioni più giovani come anche la nostra fan base consolidata.
 
Stone Island è ora estremamente trasversale... io non credo in un mondo suddiviso per fasce d'età - credo sia un concetto obsoleto, forse perché sto invecchiando [ride]. Credo in un mondo dove l’aggregazione avviene grazie a denominatori comuni. Nel nostro caso - come ho ribadito - la passione svolge un ruolo fondamentale.
 
Abbiamo anche la nostra base clienti originale, sento che nutriamo una responsabilità importante nei loro confronti, ci conoscono benissimo, [per loro] vogliamo continuare a realizzare prodotti autentici, reali e innovativi.

CI POTRESTI DESCRIVERE LE ATTIVITA DI CUI TI OCCUPI QUOTIDIANAMENTE?

Sono il Direttore Creativo e il Presidente di Stone Island. La maggior parte del mio lavoro su base quotidiana, tuttavia, è in veste di Direttore Creativo, la parte che più mi piace! Trascorro metà settimana a Milano e metà settimana a Ravarino, la città in provincia di Modena dove abbiamo la nostra sede principale. Trascorro il tempo principalmente con il team che si occupa del design; i nostri impegni quotidiani variano a seconda del momento della stagione in cui ci troviamo.

Quando siamo a Ravarino, analizziamo tessuti e trattamenti, studiamo il nostro incredibile archivio storico e collaboriamo con i diversi dipartimenti collegati ai prodotti. Il nostro laboratorio di colori in-house è un dipartimento straordinario in grado di combinare tecnologie avanzate, esperienza e capacità umane, che nel corso degli anni hanno permesso di sviluppare oltre 60.000 ricette di tinture diverse.

Quando siamo a Milano, invece, tendiamo a concentrarci principalmente sulle idee e sugli stili. Sono spesso in viaggio, per riunioni, presentazioni, e non mi perdo nemmeno un’inaugurazione di un punto vendita Stone Island! Faccio quello che per me è il miglior lavoro al mondo, e sono lieto di poter lavorare con la mia famiglia in azienda.

COSA TI PIACE DI PIU DEL TUO LAVORO?
 
Tutto il processo produttivo Stone Island, che inizia con i filati e i tessuti grezzi realizzati appositamente per le nostre esigenze. Ed è questo l’aspetto che più mi entusiasma: la ricerca di materiali, gli innumerevoli test di tinture e trattamenti, gli aspetti progettuali e produttivi, la scelta della gamma cromatica. E - per finire - vedere i modelli come parte di una collezione e poi gli stessi modelli indossati dai nostri clienti. Questa, per me, è magia allo stato puro. Credo che avere la fortuna di guidare un'azienda come Stone Island sia un'esperienza unica ed entusiasmante al tempo stesso.

QUALI SONO GLI ELEMENTI ISPIRATORI DI STONE ISLAND? QUAL E IL PROCESSO CREATIVO PER OGNI COLLEZIONE?

A Stone Island studiamo tutto - dalle divise fino agli indumenti da lavoro e ai capi sportivi attivi. L’archivio del brand è straordinario, e possiedo una delle collezioni di divise militari più interessanti. Troviamo inoltre ispirazione in tutto ciò che ci circonda: arte, design, architettura, natura, comportamento delle persone...

Direi che è proprio la funzionalità a guidare il design e l’estetica. A Stone Island tutto inizia dalla performance, dal modo in cui viene usato l’indumento... e in ultima analisi anche tutto quello che porta alla creazione di bellissimi capi di abbigliamento. Ma la performance, il tessuto e i trattamenti sono il cuore del nostro lavoro. Una volta che abbiamo questi elementi, ci indicano dove collocarli.

E poi arriva il design. Nella maggior parte dei casi, quando testiamo un nuovo tessuto o un nuovo trattamento, non abbiamo chilometri di tessuto da provare, e quindi usiamo le cosiddette “maniche”. Sono effettivamente delle “maniche” e forniscono un approccio tridimensionale al pezzo di tessuto che inseriamo nella macchina. Nessuno progetta un capo prima di verificare i risultati del test. Ancora una volta riceviamo elementi belli, ma la ricerca del tessuto è la priorità. I nostri prodotti devono essere validi  solo successivamente pensiamo a come renderli belli.

Quando iniziamo a lavorare su nuovi materiali o nuovi trattamenti, non sappiamo quando saremo in grado di proporre il prodotto finito. A volte servono anni prima che riusciamo a includere un nuovo tessuto in una collezione.

LE VOSTRE COLLEZIONI PER BAMBINI SONO UN ADATTAMENTO DELLA COLLEZIONE PER ADULTI O CREATE CAPI APPOSITAMENTE PER I BAMBINI?

Il percorso di analisi di materiali, trattamenti innovativi, sperimentazione e funzionalità vale anche per la collezione Junior, che interpreta i tessuti e le ispirazioni della linea per adulti, con un re-design specifico e attento per i bimbi/ragazzi dai due ai quattordici anni. La collezione Junior è bella e simpatica, e mi piace ancora di più da quando sono diventato nonno - ora ho cinque nipoti!

CI RACCONTI QUALCOSA DELLE TECNICHE INNOVATIVE CHE PREFERISCI?

La collezione Primavera-Estate, ad esempio, è stata realizzata con la tecnica “Hand Corrosion”. È un trattamento nato dalla ricerca condotta da Stone Island: gli indumenti vengono tinti con formule di colorazione speciali e poi vengono sottoposti a un processo di candeggio manuale con una pasta bianca corrosiva. La tintura che resta sulla superficie evidenzia l’architettura dell’indumento. Questo processo artigianale, applicato sugli indumenti in satin di cotone, rende ogni capo unico e irripetibile.

Un altro tessuto che mi piace particolarmente è il Nylon Metal Watro Ripstop: un filato di nylon trilobato, con trama grigia e ordito bianco. Quando l’indumento viene tinto assume colori incredibilmente metallici e tonici.

COME VEDI IL FUTURO DI STONE ISLAND? QUALI SONO I SOGNI DEL BRAND?

La sfida principale è quella di continuare a crescere, nel senso olistico della parola, esattamente come abbiamo fatto negli ultimi 6-7 anni. Ecco un aspetto molto importante: non dobbiamo e non vogliamo cambiare il nostro linguaggio, non abbiamo la necessità di “adattarci”. Credo fermamente nel concetto di “Evoluzione... senza soluzione di continuità” - non sono prigioniero del passato, e nemmeno un’azienda innovativa può esserlo. Mi piace immaginare il cambiamento attraverso la lente di Stone Island, un cambiamento che tiene fede al nostro DNA, al nostro approccio e al nostro linguaggio. Ci stiamo dando da fare sia sul campo della ricerca che dell’innovazione... Guardo con curiosità al futuro, sono entusiasta - non sto nella pelle pensando alle nuove tecnologie che posso re-interpretare a modo mio.

CHE RUOLO HA LA SOSTENIBILITA NELLA TUA AZIENDA?

La sostenibilità è un elemento importante ed essenziale per la nostra azienda. Per anni abbiamo lavorato sodo per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, intervenendo a livello di processi e prodotti. Si tratta di un processo a lungo termine oltre che di un nostro impegno costante.

COSA TI RENDE FELICE RIGUARDO A STONE ISLAND, DOPO OLTRE 30 ANNI DI ATTIVITA?

La cosa che mi rende felice e orgoglioso è il fatto che la filosofia e i valori non siano cambiati nel modo più assoluto. Abbiamo mantenuto lo stesso approccio, e fino a che io sarò qui, lo difenderò come una delle cose a me più care.

Quando guardo l’archivio di prodotti che abbiamo realizzato vedo uniformità, stagione dopo stagione.

Foto e Testo Yasmina Pérez
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